Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie. Continuando nella navigazione accetti l'uso dei cookies.

Cookie Policy

Hai rifiutato i cookies. Questa decisione è reversibile.

Avete accettato l'utilizzo dei cookies sul Vs. computer. Questa decisione è reversibile.

La scelta del dentifricio

Bellezza e salute dei denti cominciano con un’igiene irreprensibile. Tutto, ma proprio tutto, sui dentifrici.

A cosa serve il dentifricio?

Che sia in pasta o liquido, il suo compito primario è quello di contribuire a pulire le superfici accessibili dei denti, garantendo la massima pulizia con il minimo di abrasione dei tessuti dentali. Altri benefici di tipo terapeutico o cosmetico, come l’integrazione di fluoro o di altre sostanze utili, dipendono dalla composizione dello specifico dentifricio. Attenzione, però: lo spazzolamento dei denti è l’azione meccanica che effettivamente rimuove la placca, il dentifricio è solo un ausilio!

I dentifrici medicali, contrariamente a quelli cosmetici, contengono farmaci per la terapia o la prevenzione dei problemi del cavo orale: antisettici, antibiotici, antiflogistici. Questi dentifrici vanno in genere usati per periodi limitati, e sotto controllo medico.

Comprare quello giusto…

La composizione chimica dei prodotti che utilizziamo per la nostra igiene orale quotidiana è particolarmente importante. Il dentifricio “ideale” non è mai troppo abrasivo - se lo fosse, a lungo andare le sostanze abrasive consumerebbero lo smalto e provocherebbero lesioni importanti anche alle corone dentali. Riassumendo, oltre a una consistenza adeguata, a un aspetto gradevole e a un sapore invitante, il dentifricio dovrebbe:

  • possedere un Ph 7 o leggermente basico;
  • essere abrasivo quanto basta a lucidare le superfici dure del dente senza danneggiarlo. L’abrasività della pasta dentifricia è indicata sulla confezione del dentifricio da una sigla: RDA 50: alta abrasività; RDA 25: bassa abrasività;
  • non irritare le mucose della bocca;
  • aiutare a rimuovere la placca batterica;
  • proteggere i tessuti dentali e parodontali;
  • veicolare sostanze medicamentose, per esempio il fluoro;
  • rinfrescare l’alito.

Il fluoro è l’ingrediente cruciale di qualsiasi dentifricio: purché un dentifricio contenga fluoro, la marca e il tipo (pasta o gel) sono irrilevanti. Tutti i dentifrici a base di fluoro contrastano efficacemente la placca e la carie, e contribuiscono a mantenere pulito lo smalto dei denti. Alcuni dentifrici antitartaro contengono polifosfati di sodio che prevengono il deposito del tartaro sui denti, mentre altri offrono formule sbiancanti per rimuovere le macchie e rendere il sorriso più bianco e luminoso. Tuttavia, contrariamente a quanto sostengono molti messaggi pubblicitari e la credenza comune, è il fluoro l’ingrediente attivo più importante per proteggere i denti.

Il fluoro è un gas di colore giallo-verde. E’ il più elettronegativo di tutti gli elementi, perciò è fortemente reattivo. In natura lo si trova associato ad altri gas o a metalli, in unione con i quali forma i fluoruri. Il fluoro è presente in alcune acque minerali o di rubinetto, nel sale da tavola, nei dentifrici e nei collutori fluorati. Inoltre, il fluoro è presente anche in quasi tutti i tessuti dell’organismo, anche se ha maggiore affinità con i tessuti duri come quelli ossei e dentali. Assorbito per via orale, il fluoro si diffonde rapidamente nel corpo e si fissa nei tessuti ossei e sullo smalto dei denti durante la sua formazione. Assorbito per via generale, sotto forma di gocce o compresse, agisce nella fase pre-eruttiva della mineralizzazione dello smalto. Il fluoro topico, contenuto nei dentifrici e nei collutori, favorisce la rimineralizzazione delle regioni demineralizzate e arresta il metabolismo dei batteri cariogeni: gli strati superficiali dello smalto diventano più resistenti e meno sensibili all’attacco acido. In linea di massima, l’apporto generalizzato del fluoro ha contribuito a ridurre sostanzialmente l’incidenza della carie nei bambini. Tuttavia, una eccessiva supplementazione di fluoro può provocare la fluorosi, l’iperdosaggio di fluoro al momento della mineralizzazione dei denti, che rappresentando un attacco allo smalto conferisce ai denti la tipica e irreversibile colorazione che va dal grigio al marroncino.

In linea di massima, i dentifrici contengono i seguenti agenti pulenti, indicati in percentuali approssimative:

  • umettanti e acqua: 75%
  • sostanze abrasive: 20%
  • aromatizzanti e agenti per la schiumosità: 2%
  • tamponi Ph: 2%
  • sostanze coloranti, leganti e opacizzanti: 1.5%
  • fluoro: 0.24%

Spazzolarsi i denti con il dentifricio, in particolare con una pasta che contiene fluoro, aiuta a compiere queste funzioni:

  • rimuovere la placca
  • contrastare l’invecchiamento
  • promuovere la rimineralizzazione
  • pulire e lucidare i denti
  • rimuovere le macchie
  • rinfrescare l’alito

Una soluzione per ogni problema

I dentifrici antiplacca e antibatterici

La placca dentaria è un deposito di residui alimentari e di batteri che si fissa sui denti. Gli zuccheri, trasformandosi in acidi, aggrediscono lo smalto e predispongono alla carie. Il tessuto delle gengive si irrita, provocando la gengivite e lo scalzamento prematuro dei denti.
Soluzione: dentifrici che contengono potenti antibatterici, come la clorexidina, per purificare la bocca, aiutare a combattere i batteri e limitare la comparsa della gengivite. L’azione è progressiva e dura per qualche ora.

I dentifrici per rinforzare lo smalto

Con il passare del tempo lo smalto si usura e si demineralizza perché la produzione di saliva diminuisce. La saliva irriga i denti e apporta loro il calcio: man mano che con gli anni la saliva diventa più rara, le gengive si ritraggono provocando lo scalzamento dei denti, che si colorano progressivamente e perdono il loro splendore.
Soluzione: i dentifrici a base di perossido di calcio che remineralizzano e rinforzano lo smalto dei denti eliminando i batteri responsabili della placca. Alcuni dentifrici di questo tipo svolgono anche un’azione sbiancante che attenua la colorazione della superficie. Per aumentare l’efficacia del prodotto, tenere in bocca il dentifricio per qualche istante prima di sciacquare la bocca.

I dentifrici per i denti sensibili

Questo problema si manifesta con brevi dolori intensi e violenti provocati dal contatto del dente con il caldo, il freddo, gli alimenti zuccherati o acidi, o durante la normale pulizia. Spesso è dovuto a una degradazione del colletto del dente: le gengive si ritraggono e la base del dente non è più protetta. Il contatto degli alimenti avviene attraverso la dentina in direzione del nervo del dente, dal quale deriva il dolore.
Soluzione: dentifrici poco abrasivi, contenenti composti di fluoro che si fissano alla superficie della dentina e formano uno strato protettivo. La clorexidina, quando presente nella composizione del dentifricio, limita la proliferazione batterica e agisce per molte ore.

Dove Siamo

Puoi contattare il dentista dr. Cesare Paoleschi e la sua équipe per qualunque problema di implantologia, impianti dentali e zigomatici e tutti gli altri problemi di odontoiatria, nei seguenti studi:

  • Prato

  • via Filippo Brunelleschi, 1 - 59100, Prato
    Tel: +39 0574.571098

  • ICON

Il dentista dr. Cesare Paoleschi, fondatore di Iris Compagnia Odontoiatrica, opera come consulente di implantologia, impianti zigomatici e dentali, implantologia all on 4, presso i centri Iris Compagnia a:

  • Firenze

  • via A. Gramsci, 12 - 50121, Firenze
    Tel: +39 055.289891

  • ICON
  • Novoli Firenze

  • via O. Vecchi, 105 - 50127, Novoli Firenze
    Tel: +39 055.4223940

  • ICON
  • La Spezia

  • via Persio Aulo Flacco, 15 - 19121, La Spezia

  • ICON
  • Montelupo Fiorentino (FI)

  • piazza dell'Unione Europea 9/10 - 50056, Montelupo Fiorentino (FI)
    Tel: +39 0571.542791

  • ICON
  • Scandicci (FI)

  • via A. Manzoni, 41 - 50018, Scandicci (Fi)
    Tel: +39 055.2579404

  • ICON
  • Viareggio (LU)

  • via Vittorio Veneto, 34 - 55049, Viareggio (Lu)
    Tel: +39 0584.941670

  • ICON
  • San Giovanni Valdarno (AR)

  • via Sante Tani, 15 - 52027, San Giovanni Valdarno (Ar)
    Tel: +39 055.940753

  • ICON
  • Pontedera (PI)

  • via G. Mazzini, 95- 56025, Pontedera (Pi)
    Tel: +39 0587.58314

  • ICON
  • Borgo San Lorenzo (FI)

  • Via 11 Settembre 1944 n. 10, Angolo P.zza Vittorio Veneto, Borgo San Lorenzo (FI)
    Tel: +39 055.8456584

  • ICON
  • Arezzo

  • Via Monte Falco 10
    Tel: +39 0575.1830947

  • ICON
  • Cecina (LI)

  • Corso Matteotti 256, Cecina (LI)
    Tel: +39 0586.1732290

  • ICON
  • Poggibonsi (SI)

  • Via Fratelli Bandiera 27, Poggibonsi (SI)
    Tel: +39 0577.981280

  • ICON
  • Per emergenze edontoiatriche
  • telefonare al numero
  • 348.2719607