www.paoleschi.it

Home / Articoli / Le allergie dal dentista

Le allergie dal dentista
L’esposizione ad alcuni materiali dentari può causare reazioni allergiche da moderate a gravi. Esaminiamo alcune tra le possibilità più comuni.

  • Lattice. Riguarda dall’1 al 5% della popolazione generale, con picchi fino al 17% tra gli operatori sanitari. In odontoiatria l’allergia al lattice è aumentata in modo significativo a partire dalla metà degli anni ’80, quando si è diffuso l’uso dei guanti in lattice come protezione dall’HIV e da altri patogeni presenti nel sangue. Oggi sono disponibili guanti monouso privi di lattice, proprio per evitare questo tipo di allergie.

  • Metalli. L’allergia ai metalli è relativamente frequente in odontoiatria, in particolare l’allergia al nickel riguarderebbe, secondo i dati disponibili, dal 9 al 20% delle donne. Rientra tra le prime tre cause di dermatite allergica, è invece al primo posto nella maggior parte dei paesi industrializzati. I sintomi comprendono secchezza, arrossamento, prurito, irritazione della pelle. Nei pazienti odontoiatrici con piercing, il 30% (contro solo l’1-3% di quelli senza piercing) è allergico a nickel, rame e cromo. Rarissime, sono tuttavia possibili reazioni allergiche anche ad altre leghe metalliche quali il mercurio, l’oro, il platino, il palladio, l’argento e il cobalto.

  • Resine. Le resine mono- e dimetacrilato sono presenti in molti materiali dentari, a partire dai compositi per il restauro fino ai sigillanti, agli adesivi, alle resine per l’ortodonzia, le corone e i ponti. Per quanto rara, l’allergia al metacrilato può indurre una reazione allergica da contatto di tipo IV (ritardata, con circa 24-48 ore di latenza), a differenza dalle reazioni di tipo I, nelle quali la reazione segue immediatamente all’esposizione all’allergene.

Le sospette allergie dovrebbero venire confermate da un test specifico, eseguito naturalmente in una sede diversa da quella dello studio odontoiatrico. Il paziente che sa di essere allergico a certi materiali deve informare il dentista perché vengano adottate tutte le precauzioni necessarie al fine di eliminare l’uso dell’allergene specifico sostituendolo con materiali alternativi, per esempio guanti senza lattice o leghe senza nickel. Il dentista e la sua équipe devono prestare particolare attenzione alla potenziale allergenicità di alcuni materiali dentari, tra i quali, oltre a quelli già elencati, rientrano anche l’eugenolo e i materiali per impronte in polietere.

ultimo aggiornamento: 07/07/2009

^ Torna su

Disclaimer: le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica
Verifica qui.

home - note legali - condizioni di utilizzo - lavora con noi - newsletter - © 2003-2010 paoleschi.it, tutti i diritti riservati
studi: Firenze, via Gramsci, 12 - tel. 055.289891 - Viareggio, via V.Veneto, 34 - tel. 0584.941670 - Prato, via Brunelleschi, 1 - tel. 0574.571098
P.I.: 04646430480 - Iscrizione all'albo degli Odontoiatri della provincia di Lucca n.3 del 21/03/1986
Per emergenze odontoiatriche telefona
re al numero +393482719607
ultimo aggiornamento: 14/06/2010

Iris, Compagnia Odontoiatrica

Sorrisi & Salute

Canale YouTube