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Un approccio molto raffinato che
mira a ripristinare proprio la normale grandezza della
mandibola e i corretti rapporti tra la mandibola stessa e
la arcata di sopra. Ottenendo nello stesso tempo una
gradevole estetica. La cura di un adulto con una mandibola
eccessivamente voluminosa, richiede infatti una attenta
valutazione anatomica e funzionale da parte di una squadra
di professionisti: il dentista di fiducia, l‘ortodontista ed il chirurgo.
Una volta valutato il volume della mandibola e del
mascellare si dovrà anche valutare i rapporti tra esse,
sia come relazione tra i volumi ossei presenti che per il
modo di chiudere i denti. E’
necessario infatti ben conoscere che tipo di anomalia si
presenta.Talvolta può essere una mandibola troppo
grossa, altre volte invece è un mascellare in realtà
troppo piccolo o troppo arretrato. I denti in arcata
inoltre possono presentare difetti di chiusura più o meno
accentuati. Si realizza così una sorta di progetto, il
cosiddetto piano
di trattamento che permetterà di riottenere una piacevole estetica e un corretto rapporto tra le arcate mediante
un trattamento chirurgico di riallineamento o di riduzione
di una o entrambe le arcate, oppure viceversa una
espansione o un avanzamento del mascellare. Nonché una
terapia ortodontica per allineare correttamente i denti in
arcata, sia prima che dopo l’ intervento chirurgico vero
e proprio.
Naturalmente il dentista di fiducia dovrà ben spiegare al
paziente tutto il piano di trattamento, le indicazioni e
le controindicazioni, i limiti e le possibilità di una
terapia che è sicuramente complessa ma che spesso può
essere risolutiva. In genere il paziente deve eseguire un
unico intervento in cui si esegue tutta la terapia
chirurgica ed inoltre, di solito, non necessita di dover
poi subire il bloccaggio delle arcate dentarie nel periodo
di guarigione. Infatti un approccio abbastanza recente che
utilizza piccole viti di fissazione tra i segmenti ossei
modificati e riavvicinati rende spesso superflua la
pratica tradizionale di legare le arcate tra loro per 4
settimane, ma invece permette subito un uso ed un aspetto
normale della bocca.
Anzi, il
paziente che lo desidera spesso chiede di intervenire
anche su altri difetti estetici in occasione della
stessa chirurgia mandibolare, come per esempio la
rinoplastica, per migliorare anche la grandezza e la forma
del naso. Infatti non è raro che queste anomalie di forma
della mandibola e del mascellare siano accompagnate da
anomalie di forma del naso, con gli inevitabili
inestetismi e deviazioni del setto nasale con difficoltà
respiratorie più o meno accentuate.
che
cos’è la chirurgia maxillo-facciale?
La chirurgia maxillo-facciale è la
chirurgia dello scheletro facciale, e può far
parte di un trattamento ortodontico nell’adulto
o nel bambino. Serve
a migliorare l’estetica facciale, e il
trattamento è sempre doppio:
ortodontico
e chirurgico.
applicazioni:
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mascella
inferiore avanzata (prognatia)
-
mascella
inferiore arretrata (retrognatia)
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asimmetrie
facciali
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disarmonie
facciali
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prima
dopo
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