www.paoleschi.it

Home / Faccette / I denti del sorriso

I denti del sorriso: le faccette
Tutti vorremmo avere un sorriso perfetto, ma anche se la natura spesso non è generosa e fino a poco tempo fa non si poteva fare molto per migliorare l’aspetto dei denti, oggi l’odontoiatria estetica e le tecniche di restauro hanno fatto passi da gigante, grazie ai quali chiunque può avere il sorriso che ha sempre sognato.

Molte persone desiderano un sorriso più luminoso, pulito e attraente, ma si ritrovano con i denti anteriori - i cosiddetti “denti del sorriso” - macchiati, ingialliti, storti, spaziati. Oggi bastano pochi appuntamenti dal dentista per risolvere tutti questi problemi con una soluzione esteticamente e tecnicamente perfetta, le cosiddette faccette di porcellana.

Le faccette sono sottilissime lamine di porcellana che vengono incollate ai denti per migliorarne l’aspetto in modo davvero radicale. A differenza di ponti e corone, la porzione di dente sacrificata all’applicazione delle faccette è davvero minima (in media 0.5 mm di spessore del dente), e il risultato finale non solo è esteticamente perfetto, ma anche solido e durevole nel tempo.

Con le faccette si possono ottenere questi risultati:

  • sbiancamento dei denti

  • chiusura degli spazi interdentali (diastema)

  • allungamento dei denti

  • modificazione e miglioramento della forma dei denti

  • riallineamento dei denti

che uniranno a un aspetto assolutamente naturale un ancoraggio tenace, resistente e duraturo ai denti originali del paziente.

In numerose situazioni le faccette rappresentano una valida alternativa alle corone e garantiscono risultati migliori delle cosiddette otturazioni bianche (in materiale composito): non solo richiedono un approccio molto meno invasivo per modificare il colore, la forma o la dimensione di un dente, ma al pari delle corone possono mascherare una serie di difetti indesiderabili quali le macchie dovute all’uso di tetraciclina, fumo, bevande, gli inestetismi dovuti a traumi, carie, trattamenti canalari, otturazioni che nel tempo sono diventate scure e antiestetiche, spazi interdentali troppo ampi, denti fratturati, usurati, troppo corti o di forma inadatta (conoidi), leggermente storti o sovrapposti.

Le faccette hanno visto la luce negli anni ’80, ma solo in tempi recenti i sostanziali miglioramenti nei materiali e negli adesivi ne hanno fatto una tecnica sicura e sempre più diffusa. Le faccette durano in media più di 10 anni, è possibile sostituirle, sono resistentissime, non si macchiano neppure se il paziente è un forte fumatore e non richiedono una manutenzione particolare: l’uso quotidiano di spazzolino e dentifricio, filo interdentale, scovolino e sciacqui – ossia la normale routine di igiene orale – sono sufficienti a garantirne la durata.

Nelle prossime settimane ci occuperemo delle faccette entrando nel dettaglio della procedura di applicazione e delle varie tipologie di faccette disponibili, e mostrando alcuni casi interessanti.

ultimo aggiornamento: 07/07/2009

^ Torna su

Disclaimer: le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica
Verifica qui.

home - note legali - condizioni di utilizzo - lavora con noi - newsletter - © 2003-2010 paoleschi.it, tutti i diritti riservati
studi: Firenze, via Gramsci, 12 - tel. 055.289891 - Viareggio, via V.Veneto, 34 - tel. 0584.941670 - Prato, via Brunelleschi, 1 - tel. 0574.571098
P.I.: 04646430480 - Iscrizione all'albo degli Odontoiatri della provincia di Lucca n.3 del 21/03/1986
Per emergenze odontoiatriche telefona
re al numero +393482719607
ultimo aggiornamento: 14/06/2010

Iris, Compagnia Odontoiatrica

Sorrisi & Salute

Canale YouTube