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Faccette di porcellana: tutta la procedura
Faccette
di porcellana: tutta la procedura
Tutto comincia con una visita iniziale, durante la quale il
paziente illustra al dentista il tipo di cambiamenti e
miglioramenti che vorrebbe ottenere.
Il dentista spiega quindi al potenziale paziente quali aspetti
di questi cambiamenti sono realistici, e in che modo
l’odontoiatria moderna può essere impiegata per raggiungerli.
Come abbiamo già spiegato negli articoli precedenti su questo
argomento, le faccette di porcellana non sono la soluzione
giusta in tutte le situazioni: lo sbiancamento professionale, le
corone, il trattamento ortodontico, gli impianti, e perfino la
dentiera - nei casi estremi - possono teoricamente essere
impiegati per raggiungere un risultato estetico simile, a
partire dalle condizioni iniziali appropriate. Spetta al
dentista stabilire quale procedura odontoiatrica è la più
adatta a soddisfare le aspettative del paziente illustrandogli i
vantaggi e gli svantaggi di ogni singola tecnica; spetta poi al
paziente decidere, ora che è correttamente informato, quale
strada percorrere.
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Fase
5:
L'applicazione delle faccette
Le
faccette preparate dal laboratorio vengono
consegnate al dentista che le applicherà
secondo il seguente protocollo:
-
anestesia
locale
si può evitare solo se la preparazione
dei denti è minima. Durante la procedura
di applicazione delle faccette il dentista
toccherà, laverà, asciugherà più volte
i denti del paziente, provocandogli
inevitabilmente un certo disagio
-
pulizia
della superficie del dente che riceverà
la faccetta di porcellana
l’attaccatura tra dente e faccetta
di porcellana deve essere la più salda e
la più durevole possibile. La prima
operazione di questa fase consiste nel
rimuovere dalla superficie del dente
qualunque traccia di placca o di residui
che si può essere accumulata dopo la
preparazione preliminare per le faccette.
Se sono stati applicate, devono venire
rimosse le faccette provvisorie. Tutte le
superfici del dente vengono poi raschiate
e lucidate per eliminare fino in fondo
qualunque traccia di placca, alimenti,
macchie, residui di cemento
-
valutazione
della forma e dei contorni della faccetta
si procede alla valutazione della faccetta
di porcellana per controllare che forma e
margini siano appropriati e che la
faccetta sia perfettamente adeguata sia al
dente che deve ricoprire, sia al contatto
con i denti naturali vicini o con le altre
faccette circostanti. A questo punto
spesso il dentista offre al paziente uno
specchio con il quale gli consente di
avere un’idea dell’effetto definitivo
del lavoro odontoiatrico e di esprimere il
suo apprezzamento o i suoi dubbi. Poiché
le faccette in porcellana sono piccole e
fragili, è ovviamente molto meglio
apportare le necessarie modifiche prima
che vengano cementate definitivamente ai
denti
-
valutazione
del colore della faccetta
durante le verifiche di forma e contorni
delle faccette al dentista è possibile
anche farsi una prima idea del cambiamento
in termini di colore del sorriso che le
faccette sono in grado di produrre.
Tuttavia, poiché come abbiamo più volte
ripetuto le faccette hanno un grado molto
elevato di trasparenza, la variazione
precisa del colore che è possibile
ottenere dipende anche dalla tinta
specifica del cemento che viene impiegato
per cementare la faccetta al dente. Per
questo scopo si provano in successione
varie tinte di paste di prova, correlate
esattamente alla corrispondente tinta del
cemento, al fine di valutare con estrema
precisione il risultato finale. Le paste
di prova vengono applicate al dente e poi
ricoperte dalla faccetta; si procede poi
al confronto tra il dente trattato e
quelli vicini. Se l’accoppiamento
cromatico non sembra adeguato,
l’operazione viene ripetuta con paste di
tinta diversa. Il paziente controlla il
risultato con lo specchio ed esprime la
sua opinione
-
quando
il colore non è quello desiderato
molto raramente può accadere che a
lavoro terminato, quando le faccette sono
state saldamente cementate ai denti, il
paziente concluda che la tinta ottenuta
non è proprio quella che sperava e che la
lucentezza complessiva del risultato è un
po’ al di sotto delle sue aspettative.
Una volta che le faccette sono state
cementate al dente il colore non può più
essere cambiato se non ricominciando la
procedura da capo. Questo scenario, molto
indesiderabile, dimostra una volta di più
che la collaborazione attiva del paziente
durante tutte le fasi di prova è
un requisito essenziale per la riuscita
del lavoro; solo in questi momenti è
ancora possibile agire sul colore del
lavoro definitivo cambiando la tinta del
cemento
-
lo
sbiancamento dei denti per modificare il
colore delle faccette
quando detto nel paragrafo precedente
non esclude però che in questa situazione
ci possano anche essere delle possibilità
di miglioramento. Per esempio, il colore
apparente di una faccetta di porcellana può
essere cambiato con lo sbiancamento
professionale dei denti, modificando in
questo modo il colore finale
dell’insieme dente-faccetta
-
lo
sbiancamento prima dell’applicazione
delle faccette
per chi si aspetta dalle faccette
soprattutto un grande miglioramento in
termini di colore del sorriso lo
sbiancamento dei denti è la procedura
ideale, e può perfino succedere che la
tinta finale ottenuta, anche se
temporanea, spinga il paziente a
rinunciare o ritardare l’applicazione
delle faccette. E se anche lo sbiancamento
non produce un risultato così eclatante
da eliminare il bisogno delle faccette, è
comunque una procedura utile e poco
invasiva per far sì che la sottilissima e
trasparente superficie della faccetta si
appoggi a un dente al suo meglio in
termini di colore.
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ultimo aggiornamento: 07/07/2009
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