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Un solo dente mancante
Quando il danno riguarda sia il dente che la radice, la migliore sostituzione permanente è costituita dalla combinazione di impianto dentale e corona in ceramica. In questo modo, avrete una soluzione perfettamente identica ai denti naturali sia nell'estetica che nella funzionalità. In questo caso, viene utilizzato un impianto in un unico pezzo.
Questo significa che tutti i componenti vengono installati
contemporaneamente, ottenendo in questo modo denti con piena
funzionalità, trattamenti più brevi e riduzione del
dolore.
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Trattamento:
Questa procedura prevede normalmente quattro visite dal dentista e consente di tornare al lavoro il giorno dopo l'installazione dell'impianto.
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sostituzione di più denti nella stessa zona.
Quando mancano due o tre denti adiacenti, la protesi fissa parziale può
ancora essere un trattamento cui ricorrere, ma solo in funzione della
quantità di osso di sostegno presente nei denti adiacenti a quello
mancante. Più è elevato il numero di denti mancanti, maggiore
sarà il carico esercitato su quelli restanti. Quando il carico
diventa eccessivo, il ponte ha meno probabilità di restare integro nel
tempo, perciò in queste situazioni si può ricorrere anche una protesi
parziale mobile. Questa può essere sostenuta dai tessuti molli
(gengive) e dall’osso sottostante e assorbire in questo modo almeno
parte del carico che altrimenti sarebbe esercitato solo sui rimanenti
denti naturali. Questa soluzione è meno costosa rispetto a un impianto,
ma presenta numerosi svantaggi: la protesi parziale mobile è più
ingombrante di una protesi parziale fissa, deve venire rimossa ogni
giorno per la pulizia, è meno stabile, è più difficile abituarsi ad
averla in bocca. La sostituzione di più denti nella stessa zona della
bocca è una delle indicazioni più frequenti per gli impianti, che
posti nello spazio occupato in precedenza dai denti mancanti, sono in
grado di fornire il sostegno aggiuntivo necessario a una protesi fissa
parziale;
Diversi denti
mancanti
In questo caso, quando si sostituiscono tre denti nella parte posteriore della bocca, l'unica alternativa fissa è un ponte fisso ancorato agli impianti dentali. Le protesi tradizionali non possono offrire lo stesso grado di stabilità e funzionalità.
Grazie alla sostituzione dei denti posteriori con gli impianti dentali, otterrete nuove energie e una stabilità di incomparabile livello che vi consentiranno di mangiare tutto ciò che desiderate. In questo modo, viene salvaguardato l'osso mascellare e, di conseguenza, l'aspetto del viso non ne risentirà.
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Trattamento:
Dopo la visita iniziale, si prevedono ancora 4 o 5 visite, fino all'installazione definitiva del ponte fisso finale. Dopo l'installazione degli impianti, è normale rilevare gengive e tessuti molli gonfi e leggermente cianotici. Questi disturbi vengono, generalmente, trattati con un normale analgesico. Potrete tornare al lavoro il giorno successivo.
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sostituzione di tutti i denti di un’arcata.
Il metodo convenzionale per la sostituzione di tutti i
denti di un’arcata è rappresentato dalla dentiera,
ma quando l’osso non fornisce abbastanza sostegno
bisogna ricorrere agli impianti e alla ricostruzione
o integrazione dell’osso stesso. La dentiera
completa si appoggia ai tessuti molli (gengive) e
all’osso sottostante, e quando viene impiegata per
l’arcata superiore può ripartire i carichi
masticatori sull’intera parete superiore della bocca.
Le forze che possono tendere a spostare la dentiera
vengono contrastate dalla tensione superficiale e
dallo spazio che si crea tra la dentiera stessa e il
palato, che contribuiscono a tenere la protesi nella
corretta posizione. Molte persone si adattano
abbastanza bene alla dentiera superiore, ma nel caso
di quella totale inferiore la convivenza può essere
molto più ardua. In questo caso i carichi sono
concentrati su un’area più piccola e niente può più
contribuire a rendere stabile la dentiera,
ulteriormente destabilizzata dai movimenti della
lingua e di altri muscoli. La pressione sulle gengive
e l’osso può provocare piccoli cambiamenti
nell’osso sottostante che fanno perdere presa alla
dentiera, è questa una delle ragioni per le quali la
dentiera deve venire esaminata dal dentista a
intervalli regolari. Quando i tessuti mostrano un
grado elevato di cambiamento, le dentiere devono
venire rettificate o rifatte in funzione della
specifica condizione rilevata. Infatti, se si continua
a portare una dentiera non salda, la pressione tende a
concentrarsi in aree molto piccole e provoca una
rapida perdita ossea che distrugge l’osso in modo
così radicale che nessuna dentiera potrà più
“tenere”. In queste condizioni, non resta che
considerare il ricorso all’impianto. Se invece il
trattamento è precoce, l’impianto può essere
progettato per aderire all’osso restante, ma se la
condizione permane troppo a lungo, l’osso
dell’arcata può assottigliarsi fino alla
frattura, a volte provocata dal semplice morso di
un alimento relativamente duro. L’osso così
assottigliato è inadatto alla posa dell’impianto,
che non può avvenire senza il trapianto di osso
autologo (prelevato dal paziente stesso) o
artificiale. In funzione della quantità di osso
rimanente, le modalità di impianto sono
sostanzialmente due: impianto all’interno
dell’osso o sopra l’osso. Il primo caso è il più
diffuso, ma all’interno della categoria degli
impianti endosteali il tipo selezionato dipende
soprattutto dalla condizione e dalla configurazione
dell’osso disponibile. Non esiste un solo tipo di
impianto per tutte le situazioni, al contrario
ogni situazione specifica deve venire valutata alla
luce delle condizioni e delle necessità individuali;
Tutti i denti
mancanti
Quando i denti sono tutti mancanti o si trovano in condizioni tali da dover essere sostituiti, la migliore soluzione permanente è un ponte fisso ancorato agli impianti dentali.
Prima dell'avvento degli impianti dentali, non esistevano soluzioni fisse a disposizione di coloro che perdevano tutti i denti. Oggi, è possibile sostituire un'intera fila di denti con impianti dentali e un ponte fisso, che rappresentano un'eccellente soluzione estetica, permanente e stabile.
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Trattamento:
La procedura di trattamento e il numero di visite dipende largamente dalle particolari condizioni. Nel complesso, l'installazione di un ponte fisso dovrebbe richiedere dalle 8 alle 10 visite. La maggior parte dei pazienti riferisce di sentirsi molto più a proprio agio nel seguire la procedura di quanto previsto.
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sostituzione di parti di un’arcata.
Questa operazione può avvenire con l’innesto di
osso autologo, cioè prelevato dallo paziente e
trapiantato da una parte del corpo all’altra, o da
un’altra parte dell’arcata a quella di
destinazione. L’obiettivo dell’intervento è
quello di fornire un miglior sostegno a una protesi
completa convenzionale o a una protesi mobile
parziale, ma è utile anche in altre condizioni per
migliorare i contorni del viso o in associazione ad
altri impianti per ottimizzare il risultato
complessivo.
Miglioramento dei
denti presenti
Se il dente ha subito danni o è di cattiva qualità, una nuova corona in ceramica rappresenta
probabilmente la soluzione migliore. L'installazione è rapida e il risultato finale è fantastico.
Questa corona in ceramica integrata presenta molti vantaggi rispetto alle procedure tradizionali per corone e ponti. Oltre alla qualità estetica, anche la funzionalità e la lunga durata della corona sono di eccellente livello.
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un solo dente mancante

diversi denti mancanti

tutti i denti mancanti

miglioramento dei denti presenti
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