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Carico immediato su impianti ruvidi trattati con
acido nelle selle posteriori della mandibola e mascella: controllo
a un anno in uno studio multicentrico di tre anni... continua |
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Impianto osteointegrato per
la sostituzione del singolo dente: uno studio multicentrico
retrospettivo sull'uso routinario nella pratica privata... continua
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Home / Mini-Impianti
Dentali / Quali sono le controindicazioni?
Quali
sono le controindicazioni ai mini-impianti dentali?
Le principali condizioni mediche che precludono
l’inserimento dei mini-impianti sono le seguenti:
- diabete non compensato, infezione sistemica non trattata
- storia personale di radioterapia della mandibola, in
genere per curare un cancro
- paziente immunodepresso
- uso di stupefacenti
Sono fattori critici da valutare caso per caso, che
comunque non rappresentano una controindicazione assoluta
ai mini-impianti dentali ma possono dare luogo a
complicazioni ed eventuale fallimento di uno o più
mini-impianti:
-
tabagismo acuto, alcoolismo
-
sindrome
di Sjorgren
-
malattia di Alzheimer (questi pazienti potrebbero non
essere in grado di rimuovere e inserire la dentiera per
l’igiene quotidiana)
-
bruxismo
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Come per gli impianti tradizionali, anche per i
mini-impianti dentali la cardiopatia, l’ipertensione o
anche altre serie condizioni mediche non rappresentano una
controindicazione assoluta. Inoltre, l’età non è un
fattore critico. Tuttavia, i pazienti che assumono
anticoagulanti a base di warfarina o cumadina dovranno
sospendere il trattamento qualche giorno prima di
sottoporsi alla procedura, ma solo se il dentista
stabilisce che per inserire i mini-impianti è necessaria
l’incisione.
Cosa
succede alla vecchia dentiera?
La
dentiera del paziente viene esaminata per verificare che
sia adatta a essere forata per creare gli speciali spazi
cavi con o-ring che consentono il fissaggio al
mini-impianto. Se la dentiera del paziente non è adatta,
o se il paziente decide di farsene fare una nuova dopo che
tutti i mini-impianti sono stati inseriti, il dentista la
ribaserà con uno speciale materiale morbido che
sostituisce gli alloggiamenti fissi, e che dovrà essere
sostituito ogni sei mesi. Naturalmente, nel caso di una
dentiera completamente nuova quella esistente ribasata
servirà solo come “provvisorio”, in attesa che sia
pronta la protesi definitiva.
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I
mini-impianti dentali: la procedura step-by-step (caso#1)
»
I
mini-impianti dentali: la procedura step-by-step (caso#2)
I
mini-impianti dentali: la procedura step-by-step (caso#1)
Mini-impianti
dentali con carico immediato
(1)
Come mostra l’immagine, questa paziente ha perso tutti
i denti inferiori e in questo momento porta una protesi
mobile (dentiera) inferiore completa. La dentiera le
provoca molti problemi, è instabile e la paziente deve
continuamente ricorrere ai preparati adesivi. In questo
caso specifico, la scelta del mini-impianto è
giustificato dal desiderio della paziente di contenere
la spesa; l’impianto convenzionale sarebbe per lei
troppo costoso.
(2) Nel caso di questa paziente, verranno inseriti 3
mini-impianti. I siti di inserimento vengono evidenziati
e il trapano attraversa il tessuto gengivale. Non c’è
incisione, perciò non ci saranno suture.
(3) Il mini-impianto viene inserito nel sito preparato
dal trapano. Nella seconda immagine si osserva come il
mini-impianto sia già a metà strada nell’osso.
(4)
Sui mini-impianti vengono inseriti gli attacchi, che
contengono degli o-ring di gomma, parte attiva
dell’ancoraggio. Nella seconda immagine si osserva
come gli attacchi in metallo si collegano alla dentiera
per mezzo della resina acrilica. Si rimuove la resina in
eccesso e la protesi è completa. Gli o-ring possono
essere facilmente sostituiti in qualsiasi momento
Per questa paziente si è riutilizzata la sua vecchia
protesi, che come si vede non è ideale sotto il profilo
estetico. Tuttavia, la dentiera ora funziona molto
meglio di prima, è stabile, non si sposta più e la
paziente non ha più bisogno dell’adesivo per
dentiere.
I
mini-impianti dentali: la procedura step-by-step
(caso#2)
Restauro
immediato con mini-impianto
(6)
Alla paziente manca il primo premolare; i
denti adiacenti si sono avvicinati tra di loro
e hanno ristretto lo spazio naturale. La
paziente non vuole ricorrere all’ortodonzia.
Si noti la perdita di osso labiale.
(7)
La radiografia fornisce un’immagine migliore
del collasso avvenuto…
(8)
Con il trapano si attraversa la gengiva e
l’osso alveolare.
(9)
Si inserisce il mini-impianto nell’osso.
(10)
Nella maggior parte dei casi, la chiave è più
che sufficiente per inserire il mini-impianto.
Quello impiegato nel caso di questa paziente
ha un diametro di 2 mm, più ampio di quello
della maggior parte dei mini-impianti.
(11)
Il mini-impianto è completamente inserito.
(12)
Il moncone può essere preparato sia
direttamente nella bocca, sia fuori.
(13)
Il moncone è pronto per ricevere la corona.
(14)
La corona provvisoria viene cementata sul
mini-impianto.
(15)
La paziente con il suo nuovo sorriso; tra poco
sarà possibile sostituire il provvisorio con la
nuova corona oro-porcellana.
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(1)

(2)

(3)

(4)

(6)

(7)

(8)

(9)

(10)

(11)

(12)

(13)

(14)

(15)
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ultimo aggiornamento: 07/07/2009
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