Le
conseguenze di questo comportamento sono inevitabili:
poiché chi teme il dentista ritarda i controlli, i suoi
problemi odontoiatrici sono più estesi, e poiché in
conseguenza di ciò gli interventi sono più imponenti, la
paura del dentista non viene solo mantenuta intatta in
tutta la sua virulenza, ma addirittura tende a crescere, alimentando
i comportamenti sbagliati…
Nonostante
i trattamenti odontoiatrici siano sempre meno dolorosi e i
dentisti siano sempre più consapevoli della necessità di
instaurare con i pazienti un rapporto basato sulla
fiducia, la paura del dentista rimane ancora oggi uno dei
maggiori problemi non solo per gli specialisti del
settore, ma anche per i loro pazienti. Questa paura
provoca conseguenze a lungo termine perché è
tendenzialmente stabile, è difficile da attenuare, ed è
molto diffusa, particolarmente nei bambini (fino al 43%
secondo alcuni studi) ma anche negli adulti (16% in
Australia). Numerosi studi hanno rilevato
un’associazione tra la paura del dentista, i
comportamenti di visita e l’esperienza della malattia
dentale: i soggetti con maggior paura vanno dal dentista
meno spesso, hanno più denti cariati o hanno perso un
maggior numero di denti, e provano molto disagio,
nell’interazione sociale con gli altri, per la loro
condizione.
L’idea dell’esistenza di un circolo vizioso collegato
alla paura del dentista è stata promulgata da molte
ricerche, in alcune delle quali si sottolinea il ruolo di
variabili quali la paura e l’ansia che portano a evitare
di farsi visitare, il deterioramento della salute dei
denti, e sentimenti di vergogna e di imbarazzo
che non fanno che rinforzare le tendenze all’evitamento.
Secondo alcuni ricercatori, l’ansia svolge un ruolo
cruciale nei comportamenti di evitamento, in quanto il
soggetto che osserva il peggioramento delle sue condizioni
dentali ritiene che proverà dolore se si fa curare e
perciò la sua esperienza personale del dentista sarà
ancora più negativa.
Tutte queste concettualizzazioni hanno in comune il fatto
che la paura del dentista si autoalimenta, e per quanto si
possa sostenere che chi è costretto a cercare aiuto per
un problema dentale acuto - per esempio un forte mal di
denti - ha l’opportunità di affrontare la situazione
tanto temuta e perciò di ridurre la sua paura, la
probabilità estremamente elevata di un trattamento
doloroso e invasivo non fa che confermare che questa paura
è giustificata, cancellando qualunque beneficio si
sarebbe potuto trarre dall’esperienza.
Modello
del circolo vizioso della paura
Hit
parade della paura
Chi ha più paura del dentista? Secondo questo
studio, i più timorosi hanno ancora dei denti, sono di
sesso femminile, hanno un impiego part-time o sono
disoccupati, e hanno un reddito medio-alto. La paura del
dentista risulta anche associata all’età: è maggiore
nel gruppo di età 46-64 anni, ma tende a diminuire nei
soggetti con più di 65 anni. Meno si va dal dentista, più
se ne ha paura (tavola 3): il 56.6% dei
“coraggiosi” è andato dal dentista almeno una volta
negli ultimi 12 mesi, contro il 46.2% dei “fifoni”.
Tavola
3
|
|
|
Non
ha paura
|
Ha
un po’ paura
|
Ha
abbastanza paura
|
Ha
molta paura
|
|
|
n
|
%
|
n
|
%
|
n
|
%
|
n
|
%
|
|
Tempo
trascorso dall’ultima visita
odontoiatrica
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2,169
|
56.5
|
456
|
53.3
|
176
|
59.1
|
311
|
46.2
|
|
|
1
anno fino a meno di 2 anni
|
|
682
|
17.8
|
186
|
21.7
|
54
|
18.1
|
134
|
19.9
|
|
|
2
anni fino a meno di 5 anni
|
|
505
|
13.2
|
113
|
13.2
|
46
|
15.4
|
112
|
16.6
|
|
|
5
anni fino a meno di 10 anni
|
|
237
|
6.2
|
52
|
6.1
|
12
|
4.0
|
53
|
7.9
|
|
|
246
|
6.4
|
49
|
5.7
|
10
|
3.4
|
63
|
9.4
|
|
Frequenza
media delle visite odontoiatriche
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Più
di due volte all’anno
|
|
976
|
26.6
|
189
|
22.7
|
82
|
29.4
|
107
|
17.2
|
|
|
1,051
|
28.6
|
252
|
30.3
|
66
|
23.7
|
132
|
21.2
|
|
|
559
|
15.2
|
168
|
20.2
|
52
|
18.6
|
109
|
17.5
|
|
|
>
una volta ogni due anni
|
|
1,083
|
29.5
|
224
|
26.9
|
79
|
28.3
|
274
|
44.1
|
|
Quando
pensa di sottoporsi alla prossima visita
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2,182
|
58.7
|
511
|
61.2
|
181
|
61.6
|
348
|
54.0
|
|
|
678
|
18.2
|
171
|
20.5
|
57
|
19.4
|
82
|
12.7
|
|
|
129
|
3.5
|
24
|
2.9
|
6
|
2.0
|
24
|
3.7
|
|
|
69
|
1.9
|
8
|
1.0
|
5
|
1.7
|
8
|
1.2
|
|
|
35
|
1.0
|
3
|
0.3
|
4
|
1.3
|
4
|
0.7
|
|
|
Solo
in caso di dolore o di un problema
|
|
626
|
16.8
|
118
|
14.1
|
41
|
13.9
|
178
|
27.6
|
|
Ha
l’appuntamento per la prossima visita
odontoiatrica
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
664
|
17.2
|
129
|
15.0
|
55
|
18.5
|
77
|
11.4
|
|
|
3,191
|
82.8
|
731
|
85.0
|
243
|
81.5
|
598
|
88.6
|
|
Il
44.1% di chi si definiva “molto spaventato” è andato
dal dentista (in media) meno di una volta negli ultimi due
anni, contro circa il 30% dei soggetti che dichiaravano di
non aver paura del dentista. La tempistica delle visite
future sembra ricalcare lo stesso schema, con il 27.6% dei
soggetti con molta paura del dentista che pensa di farsi
visitare solo in presenza di problemi o di dolore, contro
meno del 17% dei soggetti con minor paura, e quasi il 17%
di quest’ultimo gruppo aveva già un appuntamento contro
solo l’11.4% del gruppo dei “molto spaventati”.
ultimo aggiornamento: 07/07/2009