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Limitando
le analisi all’arcata mascellare, i soggetti con maggior
paura mancavano di molti più denti rispetto ai soggetti
con minore o scarsa paura, e similmente, la stessa
situazione si ripresentava per l’arcata mandibolare.
Inoltre, la paura è associata a un aumentato bisogno
percepito di otturazioni, estrazione di denti, check-up,
igiene orale, trattamento delle gengive, corone o ponti, e
altri trattamenti (figura 2).
Figura
2 – Bisogno percepito di trattamento in rapporto alla
paura

Il
risvolto sociale
La paura del dentista è associata con una maggior
prevalenza di mal di denti, maggiore disagio riguardo
all’aspetto dei denti, della bocca o della protesi, più
frequente evitamento di certi alimenti a causa di problemi
dentali, minore soddisfazione riguardo alla vita a causa
dei problemi dentali, e maggiori disturbi del sonno in
conseguenza di questi problemi. Non solo i soggetti con
grande paura del dentista riportano questi aspetti
negativi con maggior frequenza rispetto ai soggetti con
minore paura, ma la loro valutazione dell’intensità di
questi aspetti è più estrema e ha un grande impatto
sociale.
Figura 3 – Impatto
psicosociale dei problemi con i denti, la bocca o la
protesi negli ultimi 12 mesi, in rapporto alla paura

Figura
4 –
Autovalutazione
della salute dentale in rapporto alla paura

Molti
studi sostengono l’idea che la paura del dentista può
risultare da precedenti
esperienze odontoiatriche traumatiche o negative;
in questo caso, l’associazione della visita dal dentista
con l’avversione è un esempio di classico apprendimento
condizionato. Tuttavia, molti soggetti estremamente
ansiosi non ricordano un evento traumatico che potrebbe
spiegare l’origine della loro paura. Si osservi inoltre
che l’evitamento della visita odontoiatrica non solo
porta alla potenziale progressione delle carie o della
malattia parodontale, ma impedisce ai soggetti di
“estinguere” lo stato ansioso o di paura derivante da
esperienze odontoiatriche precedenti non traumatiche.
Figura
5 – Caratteristiche del circolo vizioso in rapporto alle
categorie della paura del dentista

Molte
ricerche hanno inoltre sottolineato l’importanza dell’escalation
nel circolo vizioso della
paura del dentista: idee catastrofiche che incidono sullo
stress fisico ed emotivo provato durante l’esame dentale
e il livello di dolore percepito durante il trattamento,
forte senso di imbarazzo, soprattutto dopo anni senza
visite o trattamenti, correlato a sentimenti di
auto-punizione, vergogna e immagine negativa di sé.
Conclusioni
Lo studio ha trovato una prevalenza relativamente elevata
(11.9%) di soggetti con forte paura del dentista in un
campione ampio e rappresentativo della popolazione
australiana. Estrapolato rispetto alla popolazione, ciò
corrisponde a circa 2.5 milioni di persone. I soggetti con
forte paura del dentista rappresentano una popolazione
particolarmente difficile da trattare e costituiscono una
sfida speciale per il personale odontoiatrico.
Fonte:
Jason
M. Armfield, Judy F. Stewart, A. John Spencer, University
of Adelaide, Australia
ultimo aggiornamento: 07/07/2009
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