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Lo sbiancamento può spesso aprire i
pori naturali presenti nei denti, ed è questo a
provocarne la sensibilizzazione temporanea all’aria e al
caldo e al freddo – un effetto molto comune dopo il
trattamento sbiancante. La saliva contiene i minerali dei
quali i denti hanno bisogno per richiudere questi pori, ma
il processo è molto lento; per questo, la nuova formula
apporta ai denti anche i minerali essenziali, garantendo
uno sbiancamento ugualmente efficace ma quasi privo di
effetti collaterali sgradevoli.
Per
“sbiancamento dei denti” si intende qualsiasi
procedura che renda i denti più bianchi, sia attraverso
uno schiarimento diretto, sia grazie all’eliminazione
delle macchie e delle colorazioni. Le soluzioni per lo
sbiancamento domiciliare sono due:
-
i
dentifrici sbiancanti. Tutti i dentifrici
contengono un abrasivo delicato che aiuta a rimuovere
le macchie superficiali sui denti, ma quelli
“sbiancanti” hanno in più agenti chimici abrasivi
che svolgono questo compito in modo più incisivo, ma non
sono in grado di alterare il colore naturale dei
denti;
-
gli
sbiancanti a base di perossido o di agenti
sbiancanti (agenti periossidanti), compresi i gel
e le strisce sbiancanti. A differenza dei dentifrici, sono
in grado di modificare il colore naturale dei
denti, oltre naturalmente ad aiutare l’eliminazione
di macchie superficiali e profonde. In genere
contengono un agente sbiancante in concentrazione
minore di quella impiegata dal dentista, e per questo
richiedono un uso prolungato prima di ottenere
l’effetto desiderato. L’agente sbiancante è
tipicamente il perossido di carbammide (o di
urea) in concentrazioni diverse (10%, 16%, 22%). In
linea di massima, maggiore è la concentrazione di
perossido, più importante è l’effetto di
sbiancamento, e in funzione della potenza
dell’agente sbiancante, il perossido agisce sulla
superficie del dente ma anche sullo strato
sottostante, la dentina. Alcuni prodotti vanno
usati due volte al giorno per due settimane, altri si
usano di notte per 1-2 settimane. Non sono in grado di
modificare il colore dei denti allo stesso modo del trattamento
professionale –
basato sul perossido di idrogeno - che arriva fino a 9
toni in meno di colore. La concentrazione del
principio attivo del trattamento sbiancante dal
dentista è più elevata perché il prodotto viene
impiegato da un professionista che conosce
perfettamente l’applicazione, capisce il meccanismo
di azione del prodotto e può spiegare al paziente
come impiegarlo in tutta sicurezza a domicilio, oltre
a essere in grado di intervenire direttamente in caso
di reazione indesiderabile.
Esattamente
come quello effettuato dal dentista, lo sbiancamento
domiciliare non garantisce effetti permanenti, e per
mantenere i risultati il trattamento deve essere ripetuto
periodicamente. L’intervallo minimo tra un
trattamento e il successivo non deve essere inferiore a 6
mesi, e il periodo di applicazione non deve
superare 14 giorni consecutivi senza la supervisione
di un dentista. Gli studi clinici indicano che i prodotti
di sbiancamento domiciliare non sono pericolosi quando
vengono utilizzati in conformità alle istruzioni, e allo
stato delle cognizioni attuali, i possibili effetti
indesiderabili dei prodotti sulla struttura del dente o
sulla solidità dello smalto non destano preoccupazione.
Istruzioni per l’uso
-
leggere
attentamente le istruzioni contenute nelle confezioni,
e seguirle alla lettera ;
-
in
presenza di precedenti problemi (per esempio, nota
sensibilità dei denti) o di infezioni, o se si sta
per intraprendere un lavoro odontoiatrico, discutere
dell’opportunità del trattamento con il dentista prima
di iniziare lo sbiancamento;
-
in
presenza di una accresciuta sensibilità dei denti si
potrà adottare una delle soluzioni seguenti, partendo
dalla prima:
-
dimezzare la durata di utilizzo raccomandata, per
esempio applicare il prodotto per 30 minuti invece che
per 60;
-
interrompere l’utilizzo del prodotto per due o tre
giorni, poi riprendere il trattamento;
-
interrompere il trattamento e rivolgersi al dentista;
Gli
effetti del trattamento fai-da-te tuttavia durano in
genere per sei mesi, ma la durata del risultato può
essere influenzata da:
-
la
differenza tra il colore attuale e quello desiderato;
-
i
cibi e le bevande che si assumono;
-
la
qualità dell’igiene orale.
I
prodotti per lo sbiancamento domiciliare non sono
indicati per:
-
donne
incinte o che allattano;
-
ragazzi
di età inferiore ai 16 anni;
-
soggetti
con denti sensibili o allergia al perossido;
-
soggetti
con malattie delle gengive o con smalto dentale
usurato.
Naturalmente,
il trattamento domiciliare o professionale non dà alcun
risultato su corone, faccette, otturazioni, dentiere e
radici esposte.
ultimo aggiornamento: 07/07/2009
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