Ortodonzia

By 29 Maggio 2017Luglio 3rd, 2017Articoli Informativi

I denti sovrapposti, sporgenti (protrusi) o disallineati non solo non sono esteticamente gradevoli, ma possono nuocere anche all’occlusione (il modo in cui i denti si articolano) e rendere difficile la pulizia. Se l’aspetto e il funzionamento dei denti non sono ottimali, un trattamento ortodontico è la soluzione ideale a qualsiasi età.

Il trattamento ortodontico

Il trattamento ortodontico serve ad allineare i denti per migliorarne l’aspetto e la funzionalità, e per migliorare l’estetica del viso e il funzionamento dei muscoli della mascella. I denti possono essere portati alla posizione desiderata per mezzo di una leggera pressione esercitata per diversi mesi o anni da ferretti o altri tipi di apparecchi. I denti disallineati possono avere una causa familiare o ereditaria o essere provocati dall’abitudine infantile di succhiare i pollici; inoltre, con perdita di uno o più denti quelli restanti rischiano di spostarsi. Indipendentemente dalla causa, il dentista è in grado di trattare:

  • i denti sovrapposti
  • i denti disallineati
  • sovraocclusioni, sottocclusioni
  • spaziatura eccessiva
  • le conseguenze dei denti in soprannumero o mancanti

E’ importante curare questo tipo di problemi perché i denti disallineati, sovrapposti o sporgenti non solo nuocciono all’aspetto, ma possono causare problemi di articolazione, rendono difficile masticare alcuni alimenti, e patiscono un’usura prematura. In alcuni casi, possono anche provocare una tensione muscolare dolorosa. I denti disallineati o sovrapposti sono difficili da pulire, e questo favorisce l’insorgenza della carie e delle malattie delle gengive; i denti sporgenti possono scheggiarsi o rompersi più facilmente. Idealmente, il trattamento di alcuni problemi ortodontici dovrebbe cominciare prima della comparsa di tutti i denti definitivi.

L’ortodonzia in età adulta e durante l’infanzia
I denti storti si possono allineare senza più “ferretti”. Una metodica americana rivoluziona la terapia ortodontica dell‘adulto mediante delle mascherine trasparenti fatte con il computer. Oggi è disponibile un modo invisibile per riallineare i denti senza ferretti ma con una serie di mascherine trasparenti rimuovibili che riallineano i denti senza fili metallici e senza attacchi fissi. Il risultato è efficace sotto il profilo terapeutico, come provano numerosi studi clinici, e il sistema ha il vantaggio di essere invisibile – nessuno si accorge che si sta indossando un apparecchio ortodontico e si può parlare e sorridere senza imbarazzo durante e dopo il trattamento; rimuovibile – per lavarsi i denti e durante i pasti, si potrà perciò mangiare e bere tutto ciò che si desidera; e infine è confortevole, perché proprio l’assenza di fili metallici e di attacchi previene qualsiasi irritazione.

Le procedure
I problemi ortodontici possono venire trattati in diversi modi:

Gli attacchi ortodontici
L’attacco è il più diffuso strumento di trattamento ortodontico, ed è composto da quattro elementi:

  1. l’attacco (banda metallica) che si fissa a ciascun dente
  2. il cemento che fissa l’attacco a ciascun dente
  3. i fili a forma d’arco che si attaccano a tutti i punti di attacco
  4. gli elastici o i tiranti metallici con mantengono l’arco in posizione

La maggior parte degli attacchi, delle bande e degli archi è fatta di metallo, ma alcuni attacchi ed elastici sono trasparenti

La trazione extraorale
La trazione extraorale guida i denti e la mascella di un bambino in piena crescita. La si può portare fino all’inserimento degli attacchi o in qualsiasi momento del trattamento ortodontico. Esistono diversi tipi di trazione. Il paziente indossa lo strumento in genere la sera e durante la notte, e sarà sempre il dentista a decidere per quanto tempo va indossato ogni giorno

Gli apparecchi mobili
Gli apparecchi mobili non sono precisi come gli attacchi, ma sono in grado di spostare uno o più denti. Vengono installati dal dentista, e  possono essere indossati prima dell’inserimento degli attacchi, contemporaneamente agli attacchi o indipendentemente, per trattare problemi ortodontici specifici

Gli apparecchi di ritenzione
Servono a mantenere in posizione i denti prima dell’inserimento degli attacchi. Possono essere mobili o fissati ai denti. Il dentista stabilirà se devono essere indossati tutto il giorno oppure solo per qualche ora

La chirurgia
Se uno o più denti si sovrappongono oppure si trovano in una posizione critica, può rendersi necessaria l’estrazione. Quando il volume o la posizione delle arcate mascellari superiore e inferiore non concordano, la chirurgia maxillo-faciale può migliorare la situazione ottimizzando la relazione tra le mascelle.

Il trattamento ortodontico richiede tempo: la sua durata dipende dall’età del paziente, dalla natura e dalla gravità del problema, e dalla tecnica utilizzata. Di solito il trattamento richiede una visita ogni 4-7 settimane per un periodo variabile tra 6 mesi e 2-3 anni. In genere, il trattamento è più lungo negli adulti rispetto ai bambini e agli adolescenti. L’igiene è importantissima, e richiede l’utilizzo costante di spazzolino e filo interdentale con particolare cura perché gli alimenti tendono a incollarsi agli attacchi. Meglio non mordere gli oggetti duri come i cubetti di ghiaccio, le noci o le matite o le penne, e non mangiare alimenti appiccicosi come le caramelle morbide e le gomme da masticare, con o senza zucchero, che rischiano di spostare gli attacchi allungando i tempi del trattamento. I genitori dovranno prestare particolare attenzione all’igiene dei bambini, e fare in modo che vengano seguiti scrupolosamente tutti i consigli dati dal dentista.

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