Quali sono le controindicazioni?

By 29 Maggio 2017Luglio 3rd, 2017Mini-Impianti Dentali

Quali sono le controindicazioni ai mini-impianti dentali?

Le principali condizioni mediche che precludono l’inserimento dei mini-impianti sono le seguenti:

  • diabete non compensato, infezione sistemica non trattata;
  • storia personale di radioterapia della mandibola, in genere per curare un cancro;
  • paziente immunodepresso;
  • uso di stupefacenti.

Sono fattori critici da valutare caso per caso, che comunque non rappresentano una controindicazione assoluta ai mini-impianti dentali ma possono dare luogo a complicazioni ed eventuale fallimento di uno o più mini-impianti:

  • tabagismo acuto, alcoolismo;
  • sindrome di Sjorgren;
  • malattia di Alzheimer (questi pazienti potrebbero non essere in grado di rimuovere e inserire la dentiera per l’igiene quotidiana);
  • bruxismo.

Come per gli impianti tradizionali, anche per i mini-impianti dentali la cardiopatia, l’ipertensione o anche altre serie condizioni mediche non rappresentano una controindicazione assoluta. Inoltre, l’età non è un fattore critico. Tuttavia, i pazienti che assumono anticoagulanti a base di warfarina o cumadina dovranno sospendere il trattamento qualche giorno prima di sottoporsi alla procedura, ma solo se il dentista stabilisce che per inserire i mini-impianti è necessaria l’incisione.

Cosa succede alla vecchia dentiera?

La dentiera del paziente viene esaminata per verificare che sia adatta a essere forata per creare gli speciali spazi cavi con o-ring che consentono il fissaggio al mini-impianto. Se la dentiera del paziente non è adatta, o se il paziente decide di farsene fare una nuova dopo che tutti i mini-impianti sono stati inseriti, il dentista la ribaserà con uno speciale materiale morbido che sostituisce gli alloggiamenti fissi, e che dovrà essere sostituito ogni sei mesi. Naturalmente, nel caso di una dentiera completamente nuova quella esistente ribasata servirà solo come “provvisorio”, in attesa che sia pronta la protesi definitiva.

I mini-impianti dentali: la procedura step-by-step:

Mini-impianti dentali con carico immediato (caso #1)

 

Come mostra l’immagine, questa paziente ha perso tutti i denti inferiori e in questo momento porta una protesi mobile (dentiera) inferiore completa. La dentiera le provoca molti problemi, è instabile e la paziente deve continuamente ricorrere ai preparati adesivi. In questo caso specifico, la scelta del mini-impianto è giustificato dal desiderio della paziente di contenere la spesa; l’impianto convenzionale sarebbe per lei troppo costoso.
Nel caso di questa paziente, verranno inseriti 3 mini-impianti. I siti di inserimento vengono evidenziati e il trapano attraversa il tessuto gengivale. Non c’è incisione, perciò non ci saranno suture.
Il mini-impianto viene inserito nel sito preparato dal trapano. Nella seconda immagine si osserva come il mini-impianto sia già a metà strada nell’osso.
Sui mini-impianti vengono inseriti gli attacchi, che contengono degli o-ring di gomma, parte attiva dell’ancoraggio. Nella seconda immagine si osserva come gli attacchi in metallo si collegano alla dentiera per mezzo della resina acrilica. Si rimuove la resina in eccesso e la protesi è completa. Gli o-ring possono essere facilmente sostituiti in qualsiasi momento
Per questa paziente si è riutilizzata la sua vecchia protesi, che come si vede non è ideale sotto il profilo estetico. Tuttavia, la dentiera ora funziona molto meglio di prima, è stabile, non si sposta più e la paziente non ha più bisogno dell’adesivo per dentiere.

 

Restauro immediato con mini-impianto (caso #2)

 Alla paziente manca il primo premolare; i denti adiacenti si sono avvicinati tra di loro e hanno ristretto lo spazio naturale. La paziente non vuole ricorrere all’ortodonzia. Si noti la perdita di osso labiale.
 La radiografia fornisce un’immagine migliore del collasso avvenuto…
Con il trapano si attraversa la gengiva e l’osso alveolare.
Si inserisce il mini-impianto nell’osso.
Nella maggior parte dei casi, la chiave è più che sufficiente per inserire il mini-impianto. Quello impiegato nel caso di questa paziente ha un diametro di 2 mm, più ampio di quello della maggior parte dei mini-impianti.
Il mini-impianto è completamente inserito.
Il moncone può essere preparato sia direttamente nella bocca, sia fuori.
Il moncone è pronto per ricevere la corona.
La corona provvisoria viene cementata sul mini-impianto.
La paziente con il suo nuovo sorriso; tra poco sarà possibile sostituire il provvisorio con la nuova corona oro-porcellana.

 

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